11 giugno, 2008
Guscio e corpo

immagine: www.robinlimsupport.org
domenica 15 giugno alle ore 18
l’associazione Culturale ESPOSTA
nell’ambito della mostra
CORPI & GUSCI
invita all’incontro
GUSCIO E CORPO
La madre: corpo consapevole, porta fra i mondi
La gravidanza trasforma il corpo femminile rendendolo un guscio prezioso, dentro e fuori.
Fa comunicare l’interno e l’esterno, coinvolgendo mondo visibile e mondi invisibili.
La nascita è il momento in cui la porta fra i mondi si apre.
l’affascinante racconto di IBU ROBIN LIM
Le culture tradizionali hanno molto rispetto dei simboli. I Kanda Empat (liquido amniotico, sangue, vernice caseosa, placenta) sono concepiti assieme al nascituro e lo aiutano a entrare nel mondo. Con la nascita, muoiono fisicamente (e vengono versati nel fiume), ma continuano a proteggere la persona per tutta la vita. La placente (Ari-Ari) viene lavata con acqua speziata con il sacro tumeric color ocra, avvolta in un panno bianco e tenuta accanto al bambino fino a che non si stacca naturalmente, poi messa in una noce di cocco o un vasetto di creta con fiori, un pugno di riso, un desiderio, e sotterrata accanto a tutte le placente dei componenti della famiglia. Ogni giorno il padre porta una piccola offerta, un po’ di cibo, una foglia, un fiore, un pizzico di spezie e la irrora con l’acqua del bagnetto. La madre con il suo latte nutre il neonato, il padre in questo modo nutre il suo benessere spirituale.
Nella nostra cultura attuale il corpo femminile da soggetto è stato reso oggetto, il corpo materno da guscio, contenitore. Il ‘guscio’ che difende dalle aggressioni esterne, ma consente contatti tra ciò che è dentro e ciò che è fuori, è solido, ma permeabile e poroso, così da permettere e mediare le relazioni, non è protetto. L’inascoltato corpo della donna, continuamente violato da ’sguardi’ e tecnologie, è deprivato e reso dipendente. Le sue straordinarie capacità e risorse, l’armonia della natura e dei riti, la necessità di non interrompere il ciclo della cura, sono sostituite da intrusioni e pre-dizioni, da marchi tangibili (cesarei, episiotomie,…), ferite interiori e separazioni che molto tempo richiedono per ripararsi perché interrompono la connessione delle emozioni. L’umanità è svilita dal non riconoscimento dell’unicità dell’esperienza che si incarna e passa attraverso il corpo delle donne e dall’aver dimenticato di servire con adeguato rispetto l’invisibile.
Durante la presentazione, sarà proiettato un DVD sulla straordinaria attività quotidiana di Bumi Sehat.
IBU ROBIN LIM pacifista, poeta, scrittrice e ambientalista, vive con il marito, i 7 figli e la nipotina a Bali dove lavora come ostetrica, valorizzando le conoscenze delle donne e unendo i saperi della tradizione a quelli alla medicina occidentale acquisiti nel suo ampio curriculum scolastico e professionale, per garantire un’assistenza affettuosa e competente alle madri e una nascita nonviolenta ai neonati.
Nel 1994 ha fondato l’associazione no profit Yayasan Bumi Sehat (TerraMadre Felice) con la quale ha costruito una clinica-consultorio. Dopo lo tsunami nel 2004 nell’isola di Sumatra ha avviato una straordinaria opera di ostetricia di emergenza che l’ha portata, per la dedizione e per il suo impegno a “fare la Pace, un bambino alla volta”, all’assegnazione del Premio Internazionale “Alexander Langer” per la Pace 2006, attribuito ogni anno a chi, in qualsiasi parte del mondo e con qualsiasi mezzo, si adoperi a costruire quella Pace cui Alexander Langer ha offerto la propria vita.
E’ autrice di poesie e di numerosi libri dedicati alla gravidanza, al parto e alla nascita nonviolenta, all’allattamento e alla maternità, tra cui “Dopo la nascita del bambino” (in italiano, edizioni Apogeo) e l’ultimo sulla placenta “Il Chakra dimenticato”.
Sarà possibile contribuire alle attività di Bumi Sehat con l’acquisto di artigianato realizzato dalle madri o donazioni.
La serata proseguirà con performances di musica celtica di Hanoman, figlio quindicenne di Robin Lim, con il violino e la cetra.
Per approfondire:
www.bumisehatbali.org
www.robinlimsupport.org
La mostra CORPI & GUSCI rimarrà esposta dal 14 giugno al 27 luglio
martedì, mercoledì, giovedì 17:30-23:00 venerdì e sabato 18:00-24:00