
dal 14 giugno al 27 luglio
inaugurazione sabato 14 giugno alle ore 18:30
partecipano:
Marta Roberti, Sabine Li, Aeighenes, .DNA, pol, Raffaella Robustelli.
Corpi che si spogliano della loro falsa natura “immutabile” e si lasciano manipolare, trasformare, mostrando la propria vulnerabilità ma anche i punti di resistenza, gusci che rinforzano la barriera tra realtà interna ed esterna.
Corpi trasformati in superfici da significare, mutare, alterare sino a diventare corpi stranieri dei quali nessuno può conoscere e controllare tutte le sfaccettature.
Il corpo è il nostro primo materiale e la sua caratteristica principale è quella di avere due facce una che guarda “dentro” e l’altra fuori, per questo lavorare simbolicamente sul corpo significa avere la possibilità di comunicare e modificare l’interno e l’esterno.
In questa mostra abbiamo voluto rinforzare queste due facce:
da un lato i Gusci che ci proteggono e ci isolano dall’aggressione della realtà esterna, ma allo stesso tempo ci costringono in strutture che danno forma e rigidità, bloccano i nostri movimenti, fanno da ostacolo ad ogni forma di contatto e di relazione.
Dall’altro la nuda pelle che permette grazie alla sua porosità e alle sue pieghe una relazione, un contatto continuo con quello che c’è fuori e dentro di noi.
orario:
martedì, mercoledì, giovedì 17:30-23:00
venerdì e sabato 18:00-24:00

sabato 7 giugno
dalle ore 19:00 in poi…
per festeggiare i primi mesi di attività di Esposta nonchè l’arrivo dell’estate
con accessori da spiaggia, cocktail estivi e dissetanti, dj set rock n’ roll e garage.
ingresso con tessera
ai nuovi tesserati un aperitivo di benvenuto!
da domenica 8 a venerdì 13 giugno
chiuso… per installazione della nuova mostra.
Negli orari di apertura è sempre possibile fare dei percorsi guidati della mostra in corso, consultare testi e cataloghi della libreria, usufruire dello spazio bar/sala da tè per merende, piccoli spuntini, aperitivi e cene.
Su richiesta organizziamo anche cene private e percorsi tematici che ricercano i punti di incontro tra la quotidianità del cibo e la percezione dell’arte contemporanea.

GIOVEDI’ 5 giugno ore 18:30
APERITIVO FILOSOFICO
con Chiara Zamboni
“La filosofia non è una specializzazione accademica. La filosofia è dare vita a momenti e luoghi in cui qualcosa di vero può essere detto”
Luisa Muraro
Ci sono molte cose, e ancor di più in questi tempi, che andrebbero dette o di cui semplicemente sentiamo la voglia e il desiderio di parlare. Ma purtroppo spesso non c’è chi le ascolterebbe o ci mancano delle pratiche che ci permettano di mettere in parola i nostri pensieri senza rimanere schiacciate e schiacciati dai fatti, dalla potenza della realtà. La filosofia quando esce dalla rigidità di alcune aule accademiche e torna a parlare la lingua di tutti, la lingua corrente, riesce a essere una delle pratiche politiche più efficaci di apertura e lavoro di pensiero, dove l’incontro e la relazione permettono di fare mediazione tra noi e il mondo.
Aperitivo filosofico significa per noi anche la possibilità di vivere il piacere dello scambio e del confronto nella leggerezza di un incontro dove non c’è nessun schema o argomento da seguire ma semplicemente il desiderio di aprire agli altri e alle altre la propria quotidianità.

video di inaugurazione esposta - Matrilineare

prima e dopo i lavori…