3 marzo, 2009
PROGRAMMA DI MARZO

Programma davvero ricco quello di questo mese!
MARTEDì 3 ore 21:00
GIOVEDì 5 ore 21:30
VENERDì 6 ore 17:00
SABATO 7 ore 22:00
MARTEDì 10 ore 21:00
GIOVEDì 12 ore 18:30 e 21:00
VENERDì 13 ore 21:30
SABATO 14 ore 18:00
SABATO 14 ore 22:00
DOMENICA 15 ore 18:30
MARTEDì 17 ore 21:00
MERCOLEDì 18 ore 21:00
VENERDì 20 ore 19:30
SABATO 21 ore 22:00
DOMENICA 22 ore 17:30
MARTEDì 24 ore 21:00
SABATO 28 ore 18:30 e 22:00
- MARTEDì 3 ore 21:00
APERITIVO FILOSOFICO
Appuntamento settimanale in cui la filosofia diventa mediazione e strumento di riflessione sulla quotidianità. A grande richiesta cambia orario!
- GIOVEDì 5 ore 21:30
concerto
GREG HAINES
Musicista e compositore inglese che vive attualmente a Berlino. La sua ricerca esplora la terra di mezzo che sta tra il mondo accademico della musica contemporanea classica e i sentieri di libertà della musica sperimentale, elettroacustica e addirittura ambient. Con il suo debutto “Slumber Tides“(2006), su Norwegian Miasmah, si è guadagnato “un posto sul podio assieme a gente come Gorecki, Bryars, Budd and Glass.”
www.greghaines.co.uk
myspace.com/greghainesmusic
- VENERDì 6 ORE 17:00
Piano Nobile Gran Guardia - Inaugurazione mostra
“CRE-ATTIVE. L’espressione artistica nella relazione tra le donne”
La mostra è organizzata dall’Assessorato alle Pari Opportunità del Comune di Verona nell’ambito delle iniziative per l’8 marzo e prevede la presenza di numerose associazioni femminili. ESPOSTA è presente con le seguenti artiste: Paola Colombo, Irene Guglielmi, Sabrina Ruggeri, Agostina Zwilling. La mostra rimarrà aperta fino al 9 marzo dalle 10.30 alle 18.30.
In questi giorni e negli stessi orari Esposta rimane chiusa.
- SABATO 7 ore 22:00
serata danzante con djset
CIMICE VIOLENTO
(garage n’ roll)
- MARTEDì 10 ore 21:00
APERITIVO FILOSOFICO
Appuntamento settimanale in cui la filosofia diventa mediazione e strumento di riflessione sulla quotidianità.
- GIOVEDì 12 ore 18:30 e ore 21:00
Primo appuntamento del ciclo
“VIAGGI, OPERE e COMMISSIONI ovverosia ALLA SCOPERTA DELL’ARCHIVIO CONZ”
WINTERREISE - From Asolo to New York and vice versa 1974. Edizione Archivio F. Conz, Verona 2007
Documentazione fotografica del viaggio svolto nel marzo 1974 da Günter Brus, Francesco Conz e Hermann Nitsch a New York. Durante il viaggio i tre europei incontrarono: John Cage, Gorge Maciunas, Nam June Paik, Charlotte Moorman, Jonas Mekas, Al Hansen, Jon e Geoffrey Hendricks, Carolee Schneeman e molti altri artisti delle neo-avanguardie newyorkesi. Il viaggio, oltre a consolidare le relazioni tra gli Azionisti e i gruppi avanguardisti americani, costituì di fatto il primo atto del nascente Archivio F. Conz.
- VENERDì 13 ore 21:30
ZELIG
di Woody Allen (1983).
per approfondire le tematiche legate all’identità, in relazione alla mostra in corso ‘ETERONIMI’ (fino al 21/03).
Dalle ore 19:30 cena su prenotazione
- SABATO 14 ore 18:00
conferenza a cura di Barbara Verzini
Il gioco delle molteplici identità
A partire dalla mostra “Eteronimi” di Marga Ximenez, attualmente in esposizione, ripercorre la storia di quello che, iniziato quasi come un esercizio di stile, nel tentativo di dare maggior peso all’arte tessile nel contemporaneo, si è poi via via trasformato in uno strumento di riflessione esterna su se stessa.
Un viaggio tra le svariate identità create dall’artista catalana per scoprire se il caos generato dalla frammentazione possa dare origine ad una visione complessa ma armoniosa di se stesse e del mondo.
- SABATO 14 ore 22:00
concerto
PUNCK
Punck è lo pseudonimo scelto da Adriano Zanni da Ravenna per il suo progetto di musica sperimentale. Fotografo, field recordist e sound designer, La sua passione per la musica sperimentale l’ha portato dapprima a fondare la fanzine Spectrum e poi successivamente la net-label Ctrl+Alt+Canc che ha pubblicato lavori per Logoplasm, Sawako, OvO, Sinistri e molti altri.
Punck è un progetto basato sull’elaborazione tramite softwares ed altri audio devices delle più disparate fonti sonore, da registrazioni ambientali, strumenti acustici e oggetti vari. Il live set di Punck, dimensione preferita da Adriano che l’ha portata in numerosi festival sperimentali in tutta Italia, è costruito con l’utilizzo di laptop, cd players, oggetti e spesso video in bassa fedeltà preparati dallo stesso Punck.
Finora Punck ha inciso per diverse rinomate etichette sperimentali: Afe Records (Nowhere Campfire Tapes), Creative Sources Recordings (A Costant Migration - between reality and fiction -), Setola di Maiale (Drunk Upon the Holy Mountain - w/Logoplasm). Esce a Settembre 2008 il suo primo disco per Boring Machines, Piallassa (red desert chronichles).
www.myspace.com/punckism
www.boringmachines.it
- DOMENICA 15 ore 18:30
Esposta ospita la libreria
PAGINA DODICI
Secondo appuntamento mensile con la nostra libreria preferita per un viaggio nella migliore narrativa.
- MARTEDì 17 ore 21:00
APERITIVO FILOSOFICO
Appuntamento settimanale in cui la filosofia diventa mediazione e strumento di riflessione sulla quotidianità.
- MERCOLEDì 18 ore 21:00
SEXPOSTA
Incontro dedicato all’immaginario delle donne, ad un’idea di erotismo quale piacere profondo di ciò che si è e si fa, liberato dalle mura della camera da letto, e inteso come esplorazione di sé, come godimento da condividere che pervada il nostro vivere quotidiano.
(incontro rivolto a sole donne)
- VENERDì 20 ore 19:30
Francesca Rossi
CARNE CONTRO PESCE.
Rappresentazioni del cibo tra Riforma e Controriforma
L’intervento considera una particolare linea figurativa della rappresentazione del cibo avviata nel focolaio delle guerre di religione in Europa alla metà del Cinquecento: i Paesi Bassi. Quando, con un improvviso ribaltamento nella gerarchia iconografica tradizionale dell’arte religiosa, il cibo assume per la prima volta l’autorevolezza e le fattezze di una figura monumentale? Il cibo e il suo valore morale nelle dispute tra i Riformati e i Cattolici, simboleggiate in particolare dalla carne e il pesce, il carnevale e la quaresima. Nella seconda parte, ci si addentra poi in un altro tema iconografico attinente al cibo che fu preso di mira per la sua complessa valenza simbolica: quello della rappresentazione dell’uovo. Francesca Rossi è conservatrice al Museo di Castelvecchio di Verona, responsabile delle collezioni dei civici musei d’arte, in particolare la Pinacoteca, la Scultura e il Gabinetto disegni e stampe.
A seguire cena vegetariana su prenotazione.
- SABATO 21 ore 22:00
concerto
KAM HASSAH
Kam Hassah è il progetto di Matteo Castro, la mente dietro all’etichetta Second Sleep. Negli ultimi anni ha costruito un sound unico, nebbia brutale e viscerale e gigantesche mura di basse frequenze; rivelando una ossessione per la ripetizione di pattern nelle zone vuote della mente. Cupa e sicuramente ambient la sua musica si muove in un territorio di ceneri fumanti ed immensa desolazione, dove non c’è spazio per alcuna emozione. Non ci troverete né vita né morte. Solamente abbandono eterno e la terrificante caduta libera nel vuoto.
- DOMENICA 22 ore 17:30
Inaugura
Dischi Interstellar Overdrive
un piccolo spazio all’interno dell’Associazione Culturale ESPOSTA dove ascoltare, leggere e approfondire esperienze musicali. Una piccola distribuzione dei dischi delle più interessanti etichette indipendenti d’oltre oceano e non solo. Per l’occasione live acustico degli Hell Demonio
- MARTEDì 24 ore 21:00
APERITIVO FILOSOFICO
Appuntamento settimanale in cui la filosofia diventa mediazione e strumento di riflessione sulla quotidianità.
- SABATO 28 ore 18:30
inaugurazione
…E VISSERO TUTTI FELICI E CONTENTI.
opere di Stefania Pedretti e Natalia Saurin.
C’era una volta un salotto, in una vecchia casa e una signora che cuciva tutti i giorni…Attraverso atmosfere magiche e sognanti, le due artiste giocano con grande ironia per rivelare che, sotto alla patina scintillante del ‘lieto fine’, tra zampilli di sangue, si nascondono altri finali.
- SABATO 28 ore 22:00
concerto
IOIOI
Chitarre acustiche ricolme di fruscii che si mescolano a suoni rugginosi, laptop estemporanei che danno vita ad inquietanti contributi sintetici, musica concreta che va a braccetto con testi incomprensibili, elementi di melodia giapponese che convivono con vaneggiamenti ritmici irregolari e funk frammentario. Questo l’universo un po’ folle di Ioioi, un mondo in cui è facile perdersi se si seguono i dettami della logica e della razionalità ma con cui, al tempo stesso, non sembra così difficile convivere. Musica contingente quella dell’artista marchigiana, partorita grazie ad una struttura di base libera di arricchirsi di sfumature improvvisate ed una forma mentis tutt’altro che quadrata. Un progetto quello di Ioioi che a leggere le note stampa allegate al disco nasce quasi per caso un paio di anni fa dopo aver assistito alla proiezione del film di Kyoshi Kurosawa ‘ Bright Future’ per trasformarsi, con il passare del tempo, in una sorta di riflessione in musica sul futuro. Il risultato di tanto pensare è un suono istintuale, a tratti piacevolmente insensato, in cui il valore dell’idea supera di gran lunga quello dei dettagli tecnici e della forma: una sorta di urlo liberatorio e primordiale che ha i toni decisi ed irremovibili di una vera e propria dichiarazione d’intenti.